i prodotti
la genziana

 

il procedimento
Vai alla pagina iniziale
dove trovarci
la storia
dicono di Noi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la pianta

Genziana maggiore - Gentiana lutea L. - (GENZIANACEE)

Gensara - Gensana - Inzana - Ansiana - Giansana - Argiansana

La famiglia delle Genzianacee comprende parecchie centinaia di specie di genziana, delle quali una ventina cresce in Europa. Il nome generico deriva da Gentius, re dell'Illiria del II secolo a.C., che avrebbe fatto conoscere, secondo la leggenda, l'azione benefica di questa pianta. La genziana maggiore è una delle più belle: è una pianta grande e perenne di lenta crescita, tipica dei pascoli di alta montagna, può vivere una sessantina d'anni; fiorisce la prima volta verso il decimo anno e produce un altro fusto fiorale ogni 4-8 anni. Accanto alle genziane maggiori, che hanno foglie glabre e opposte, crescono le piante di veratro bianco, Liliacee tossiche, con foglie alterne e pelose sotto; è più facile distinguerle in fioritura perché il Veratro ha fiori bianchi.

Inizio Pagina
Habitat: nei pascoli, zone torbose delle Alpi, degli Appennini e in Sardegna; fino a 2500 m.
Identificazione: da 50 cm a 1,30 m. Perenne, fusto verde giauco, eretto, semplice, incavato; foglie verdi, opposte, ovali, larghe, inguainanti, a 5-7 nervature convergenti; fiori gialli (giugno - agosto), peduncolati, da 3 a 10 all'ascella del!e foglie, corolla divisa in 5-9 lobi stretti, distesi, calice membranoso, stami con antere rosse; capsula ovoidale, che si apre in 2 valve, numerosi semi alati; ceppo carnoso, radice fittonante, robusta, ramificata, lunga, gialla con scorza grigia, striata longitudinalmente. Odore forte e acre; sapore molto amaro. È pianta protetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

le proprietà

Conosciuta nell'antichità, le sue proprietà medicinali sono sempre state sfruttate. Si usa la radice essiccata, con energica azione febbrifuga e stimolante per la funzione digestiva.
Giova contro gli assalti influenzali, negli ingorghi di fegato nelle debolezze di stomaco, nelle difficoltà di digestione, nell'atonia degli intestini e contro la depressione intellettuale.

Proprietà: aperitivo, febbrifugo, stomachico, tonico, vermifugo.

Inizio Pagina

 

 

il nostro distillato

Chi non la conosce la genziana nei paesi di montagna? Molti cacciano la radice nella bottiglia della grappa (magari fatta in casa , di strabauz) a macerare.Alla fine ne esce un liquido forte ed amaro come l'arsenico: di quelli che ti fanno venire i brividi ad ingoiarla. E se non stai attento ti viene pure i singhiozzo Il distillato è diverso: ha un gusto rotondo e non pungente; non si utilizzano né fiori né foglie, ma la radice: un tronchetto lungo anche sessanta centimetri e grosso qualche dito. La preparazione delle radici, la successiva fermentazione e la tecnica di distillazione rappresentano i veri segreti della Genziana Boroni, elementi che permettono di produrre questo distillato unico e riconoscibile rispetto ad altri prodotti analoghi.

Inizio Pagina

 

 

 

 

come si beve
Inizio Pagina

da una vecchia etichetta si ricavano le seguenti indicazioni: liscia come liquore - indicatissima come correzione del caffè - molto digestiva con acqua calda e zucchero - con selz e zucchero stimolante

 

BORONI GIOVANNI - DISTILLERIA GENZIANA
Fraz. Borzago 13/A - 38088 Spiazzo (TN)
Tel. +39 0465 801521 - Fax +39 0465 801054
e-mail: info distilleria genziana